Con il rinnovo del CCNL, dal 2026 le aziende devono mettere a disposizione ai lavoratori strumenti di welfare per un valore di 250€. La novità più “urgente” è la scadenza anticipata: solo per il 2026, l’importo va reso disponibile entro il mese di febbraio.
In sintesi: cosa devi ricordare (2026)
- Importo: 250€ per lavoratore avente diritto
- Scadenza 2026: disponibilità entro febbraio 2026
- Validità del credito: utilizzabile entro 31 maggio dell’anno successivo
Chi ha diritto al welfare da 250€?
Hanno diritto i lavoratori che hanno superato il periodo di prova e sono:
- in forza al 1° giugno oppure assunti entro il 31 dicembre;
- con contratto a tempo indeterminato oppure a tempo determinato con almeno 3 mesi (anche non consecutivi) di anzianità nell’anno.
Nota pratica: per gestire correttamente casi specifici (assunzioni, assenze, ecc.) è sempre utile allinearsi con consulente paghe/HR.
Come erogare i 250€ in modo semplice (e conforme)
Il CCNL parla di strumenti di welfare: in pratica, l’azienda deve erogare il valore in beni/servizi (non come “soldi in busta”).
Esempi immediati (molto richiesti)
Tra le soluzioni più pratiche ci sono voucher/benefit spendibili per: spesa, shopping, carburante, ecc. (in base alle modalità e ai cataloghi disponibili).
Perché muoversi subito: febbraio è dietro l’angolo
Se in azienda eravate “abituati” alla routine di metà anno, nel 2026 cambia tutto: con la scadenza a febbraio serve una soluzione veloce da acquistare e distribuire (senza avviare progetti lunghi).
La soluzione rapida: Fringe Benefit Card
Nota fiscale veloce: soglie fringe benefit 2026
Nel 2026 sono confermate soglie di esenzione fino a 1.000€ (generalità dei dipendenti) e 2.000€ (dipendenti con figli fiscalmente a carico), quindi i 250€ CCNL in genere rientrano ampiamente nel perimetro (va comunque monitorato il totale annuo dei benefit).

